ilVicinato@ - Sabato 18 marzo i tecnici
dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia hanno sorvolato la
zona facendo le riprese a raggi
infrarossi, dopo hanno raggiunto
il tratto di mare tra Montecristo, Pianosa e la Corsica, con la collaborazione
della Capitaneria di Porto che ha messo a disposizione i mezzi. Un sopralluogo
è stato fatto anche insieme alla Guardia di Finanza. Sono poi tornati nella
giornata di oggi, martedì 21 marzo, per nuovi sopralluoghi e soprattutto per
effettuare prelievi di tipo geochimico per verificare la tipologia dei gas che
sono fuoriusciti dall’acqua. Nuovi
rilievi saranno effettuati anche
con l’esplorazione dei fondali e il prelievo di campioni con un sottomarino a comando remoto. Ha spiegato
Gilberto Saccorotti, direttore dell’Ingv toscano: «Potremo fare chiarezza su quanto avvenuto dopo
i risultati delle analisi dei gas, e avremo esaminato le immagini e i campioni
del fondale marino». L’articolo completo è pubblicato sul giornale www.tenews.it
