ilvicinato@ - Fonte Unione delle Chiese
metodiste e valdesi - «Dina è in giro per andare a trovare le sue
amiche e viene violentata dal figlio di un uomo potente. Poi scompare dalla
scena con il suo dolore, le sue lacrime, la sua vita ferita. Lui dirà di
amarla, il padre di lui proporrà a Giacobbe, padre di Dina, un matrimonio
riparatore. Ma la violenza dei maschi non si fermerà (…) La storia di Dina e
degli uomini che hanno agito violenza su di lei e contro altri uomini è la
storia dei nostri giorni e della nostra società. Riscoprire questa storia,
scoprire che anche qui Dina è rimasta sola e isolata, può essere per noi maschi
la parola rivelatrice, quella che insegna a svelare la violenza che è dentro di
noi e il bisogno di possesso che ci ottenebra i pensieri». Alcuni stralci di una riflessione di
Davide Rostan, Pastore evangelico
