umbertocanovaro@ - Del modo di procedere
nelle Cause Civili (2a parte) - Continuiamo l'analisi
e la comparazione delle norme della terra del Ferrajo, trattando delle
cause processuali civili, peraltro piuttosto simili alla stessa Rio. Abbiamo
visto i tempi massimi di svolgimento del proceso (venticinque giorni, di
norma), ed oggi vediamo le eccezioni: «(...) Et il resto del tempo
dell'instanzia serva per informare il Commissario della causa et al detto
Commissario à giudicarla et sentenziarla,qual sia tenuto così fare nel tempo
della detta instanzia; et quella non possa prorogare salvo di consenso di tutte
e due le parti del quale apparisca in scriptis, di maniera però che detta
proroga non exceda giorni quindici et tutto questo habbia luogo salvo quando
alcuna delle parti nel termine probatorio et produttorio allegasse et giurasse
havere scripture,ò altre prove fuora dell'Isola, nel qual caso giurando come di
sopra, et non facendo calumniosamente, possa il Commissario concederli una
dilazione, havuto riguardo alla distanza dal luogo et all'altre circostanze;
quale dilazione pendente si sospenda, et si veda ipso iure il tempo della detta
instanzia». Quindi, possibilità di allungare consensualmente la causa fino a
quaranta giorni e a discrezione del Commissario se le prove giudiziali
scritte fossero fuori Elba, oppure lo
richiedessero le circostanze del processo. Continueremo la prossima
settimana con l'appello delle sentenze
del Commissario. Umberto Canovaro