ilVicinato@ - «L'infermiera Fausta Bonino è stata condannata all'ergastolo nel primo grado di giudizio. La sentenza le attribuisce quattro morti, mentre l’assolve
per gli altri sei casi (perché il fatto non sussiste), e l’assolve anche dall’abuso
di ufficio. Questo il commento dell'avvocato difensore, Cesarina Barghini,
riportato dal giornale iltelegrafolivorno.it: “una sentenza che lascia
perplessi perché sono stati considerati dal giudice soltanto i quattro decessi
in cui i campioni sono stati esaminati a Careggi dove era stato trovato
anticoagulante. Di questi quattro, due erano già stati scartati nella
ricostruzione in sede di incidente probatorio. Quindi solo la motivazione della
sentenza ci potrà far capire come il giudice sia arrivato a questa conclusione.
Aspettiamo di vedere le motivazioni perché questa è una sentenza che lascia
insoddisfatti un po’ tutti anche probabilmente lo stesso pubblico ministero perché
smonta tutti i criteri del suo impianto accusatorio e pure le parti civili
costituite, che sono rimaste escluse”. Il processo si è tenuto con il rito
abbreviato. La sentenza è stata letta dopo cinque ore di camera di consiglio,
mentre le motivazioni sono attese entro 90 giorni. La Bonino ha continuato a
professarsi innocente anche dopo la pronuncia della sentenza: “Non è giusto, io
non ho fatto niente”. L’avvocato difensore ha annunciato il ricorso in appello».