ilVicinato@ - Fonte notizia elbareport.it – Alcuni stralci di un
lungo articolo di Mario Ferrari e Claudio De Santi: «Non
era nostra intenzione intervenire, almeno per il momento, nella vita
politico-amministrativa del comune di Portoferraio, anche per i connotati di
correttezza e di rispetto istituzionale che hanno contraddistinto l'operato e
gli atteggiamenti del sindaco Angelo Zini nei primi mesi della sua legislatura.
Non lo faremo neanche oggi, e lasciamo ad altri addirittura a sinistra dello
schieramento politico (leggasi Rifondazione Comunista) qualsiasi tipo di
critica nel merito dell'operato della compagine amministrativa di Cosmopoli
Rinasce (…) L'azione dimostrativa di fine legislatura, dove la presenza delle
stesse forze dell'ordine non sarebbe stata possibile a causa dell'imminente
scadenza elettorale, era effettivamente un segnale ed un invito rivolto a chi
avrebbe dovuto governare la città in futuro. Un invito, purtroppo, che non è
stato accolto: il caso della donna nigeriana stuprata proprio a Palazzo Coppedè
ne è la dimostrazione (…) Sindaco Zini, i tavoli di confronto vanno bene, così
come le risposte solidali, ma per il bene della città costruisca prima
possibile soprattutto risposte risolute a questo problema. Noi crediamo che con
l'impegno e l'esperienza ci riuscirà».