ilVicinato@ - Fonte
notizia stampa locale - Da un lungo comunicato del coordinamento di Italia
Viva Val di Cornia Elba: «La tassa (contributo, ndr) di sbarco è senza dubbio
un balzello più leggero rispetto a quello che potrebbe essere la tassa di
soggiorno per i nostri ospiti, ma al contempo va ad impattare sul costo
iniziale del biglietto del traghetto che è pur sempre percepito dai turisti
come troppo alto e che al momento della prenotazione diventa un deterrente
sopratutto per il turismo che si concentra sul fine settimana. Come Italia Viva
Val di Cornia Elba, siamo appunto preoccupati che questo aumento possa incidere
negativamente sui numeri del nostro turismo, poiché tutto il settore produttivo
elbano si trova alle spalle una stagione non facile (…) Quello che rimane da
capire è come i sindaci intendono utilizzare queste risorse (…) Rinnoviamo il
nostro appello ad una strategia che non veda disperdere risorse in piccoli
progetti ma si concentri su obiettivi che vadano alla risoluzione dei grandi
temi che ci riguardano e alla costruzione di un identità forte ed unica del
territorio».