ilVicinato@ - Fonte notizia quinewselba.it - Bruno Maria Graziano, direttore
del presidio ospedaliero di Portoferraio: «In casi di emergenza derivata dal
maltempo ma anche in altri casi, abbiamo messo in piedi una specie di unità di
crisi per gestire i vari problemi che si presentano. Intanto segnalo che
all'ospedale elbano abbiamo una scorta doppia di sangue e di ossigeno rispetto
ad altre zone e ci siamo attivati anche con una scorta di acqua e di carburante
per essere autonomi almeno tre giorni in casi di guasti alla linea elettrica. In questi casi ci
sono sette livelli di cui il primo è l'attivazione
dell'elisoccorso del 118, ma attraverso accordi e protocolli con prefettura, guardia
costiera etc. si possono attivare altri mezzi qualora sia inevitabile
trasferire i pazienti sul continente, il massimo livello è quello dell'intervento degli
elicotteri militari. Comunque siamo pronti anche ad attivare speciali
protocolli all'interno dell'ospedale e quindi i cittadini devono comunque
sentirsi garantiti proprio per il fatto che qui sull'isola ci sia un ospedale».