ilVicinato@ - Alcuni stralci di un comunicato
della minoranza consiliare del gruppo Terra Nostra del comune di Rio: «(…) ci focalizziamo forse sulla
più eclatante: impegnare il bilancio comunale per 268mila euro per i prossimi
venti anni, appaltando all’esterno l’intero comparto dei servizi di
illuminazione pubblica interna ed esterna, e quelli di condizionamento e
riscaldamento. Un‘operazione che costerà globalmente al comune quasi 5milioni e
mezzo di euro, che impegnerà le scelte dei prossimi quattro sindaci a venire,
che ridurrà sul lastrico le finanze pubbliche (con conseguente riduzione della
capacità annuale di spesa) dopo che fra tre anni inizierà a scomparire il
contributo per la fusione (dovranno a quel punto lievitare le tasse comunali),
e che anche dal punto di vista delle impegnative tecnologiche, vincolerà il
Comune per un tempo lunghissimo alla società privata vincitrice dell’appalto,
non appena l’operazione sarà conclusa. In più, sparirà il lavoro delle imprese
locali nei comparti interessati. La capacità di spesa del Comune, già gravata
annualmente per 700mila euro in mutui, dovrà soppesarsi quest’altra cifra,
pregiudicando così ulteriormente le possibilità futura di sviluppo dei paesi
(…)».
