23 aprile 2020

RIO, UNA LETTERA STRANAMENTE ANONIMA

lomarchetti@ - «Sulla stampa locale è comparsa una lettera firmata “Un cittadino del Comune di Rio”. Nulla di male.  Tuttavia sorge una domanda: perché non firmare una lettera in cui si esalta il ruolo svolto dal sindaco del proprio comune durante l’emergenza covid18? Di solito le lettere, come pure le foto, non sono firmate, o lo sono con uno pseudonimo, quando si criticano le assenze o il lavoro di un’amministrazione comunale, e lo si fa per paura di rappresaglie o ritorsioni. Ma questo non è il caso, e allora le ipotesi sono due: è una fakenews oppure è stata scritta da chi fa parte dell’entourage del sindaco. Questa è una parte del testo: “(…) Sono un cittadino di questo comune ed ho visto mobilitarsi tutte le realtà sociali operanti sul territorio, in primo luogo l’amministrazione Comunale con il Sindaco Marco Corsini che in ogni momento è stato ed è vicino ai suoi cittadini oltre che con atti amministrativi in aiuto ai più bisognosi, con la propria presenza sui network, incoraggiando la popolazione a seguire le regole, a dare notizie sull’andamento della malattia, lavorando fianco a fianco con i dipendenti per la risoluzione dei problemi (…)”. A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca… diceva Giulio Andreotti».