umbertocanovaro@ - «Febbraio sta volgendo al termine,
e conoscere l’etimologia di questo mese può farci acquisire una conoscenza in
più. Februa era uno degli antichi nomi della dea Giunone, molto adorata a Roma.
Era considerata la divinità che fa uscire dopo il parto la placenta e quindi
purifica la nuova madre, per cui il nome è legato alla
<<februalis>>, cioè alla "purificazione religiosa". Per
la purificazione della città le donne giravano per le strade portando fiaccole
accese, festa antesignana della Candelora in cui un tempo si portavano candele
accese nelle chiese cristiane. In questo mese si celebravano anche i <<februalia>>,
feste dei morti che si celebravano di notte, alla luce di torce, mentre tutti i
templi erano chiusi; e i Lupercali, che ricordavano il miracoloso allattamento
dei due gemelli Romolo e Remo da parte di una lupa. Essi venivano celebrati in
una grotta particolare sul colle palatino dove essi sarebbero cresciuti». Umberto Canovaro