5 marzo 2022

LA PAROLA DI OGGI È “ORTODOSSIA”… Le parole dal passato, analisi e etimologia

umbertocanovaro@ - «Quando vogliamo aggettivare coloro che seguono una disciplina o ideologia in modo ferreo e pedissequo, usiamo dire che sono ortodossi, mutuando il termine dalla religiosità. Ma perché si dice così? Il termine deriva dal greco antico <<ortodox>>, composto da <<ortos>>(retto) e <<doxa>> (opinione): la retta opinione, quindi. Si tratta di una parola molto alta ed elegante, che rappresenta l’adesione perfetta ad un paradigma, ad una credenza, l’osservante accettazione di una dottrina che studiosamente non si porta mai fuori dal suo alveo. È in quest’ottica che si legge il nome della Chiesa ortodossa: con lo scisma del 1054 e la separazione dalla Chiesa di Roma, i patriarcati dell’est ritennero di restare quelli che più fedelmente rispecchiavano la dottrina cristiana; perciò si dissero ortodossi. Infatti la rottura di quell’anno, avvenuta attraverso le reciproche scomuniche del Papa Leone IX e del Patriarca di Costantinopoli Michele I, fu uno evento ampiamente preparato da un progressivo distanziamento che era avvenuto fra oriente e occidente circa questioni teologiche, ma anche politiche». Umberto Canovaro