30 aprile 2022

LA PAROLA DI OGGI È “GUERRA”… Le parole dal passato, analisi e etimologia

umbertocanovaro@ - «Purtroppo, viviamo tempi di guerra, e a noi territorialmente molto ravvicinata. È una delle non tante parole che non derivano direttamente dalla classicità. In greco antico, guerra si diceva “pòlemos”. Il filosofo Anassimandro, scriveva che la vita era lotta e alternanza tra i contrari, e pòlemos era lo stesso principio dell’esistenza di ogni cosa poiché ogni cosa è quello che è perché non è il suo contrario. Con la romanità, il senso greco del pòlemos quale unità dei contrari si illanguidisce fino a perdersi completamente. La guerra è chiamata “bellum”, termine legato a Bellona, dea della nascita, della vita e della morte. Ma il vero senso del bellum e di Bellona sta nell’antico etimo Duellona e duellum (la consonante d viene sostituita da b). Ma più i romani vengono a contatto con i barbari, più il bellum diventa uno scontro senza freni. Il processo culmina nella completa sostituzione di questo termine con il termine germanico <<werra>>, che significa mischia disordinata e sanguinaria. Dalla parola werra discende la nostra guerra e l’inglese war. E polemos ha resistito nella nostra lingua, ma come un opporsi che non ha come fine la soppressione dell’altro». Umberto Canovaro