16 aprile 2022

LA PAROLA DI OGGI È “PASQUA”… Le parole dal passato, analisi e etimologia

umbertocanovaro@ - «Pasqua è la festività più importante di tutta la Cristianità in quanto su di essa si fonda tutta la dottrina: credere nella Resurrezione, alla fine dei giorni, come è avvenuto per il Signore. I primi a celebrarla furono gli ebrei, i quali però non credendo in Gesù se non come profeta, ma non certo come figlio di Dio, davano e danno un altro significato a questo giorno. Più che il passaggio del Mar Rosso, la Pesach (in aramaico <pascha>) riunisce due riti: l'immolazione dell'agnello e il pane azzimo (secondo la prescrizione contenuta nel libro dell' Esodo, per la quale venne preparato la sera della partenza). Il suo significato è "passare oltre", "tralasciare", e deriva dal racconto della decima piaga, nella quale il  Signore ordinò agli ebrei di segnare con sangue d'agnello le porte delle case di Israele facendo sì che l’ “Angelo della morte” andasse oltre, colpendo così solo i primogeniti maschi degli egizi, compreso il figlio del faraone. Da quel momento, l’inizio della liberazione di Israele dalla schiavitù e l'instaurazione di un nuovo patto con Dio per giungere nella terra promessa, e quindi la ricordanza ebraica della liberazione». Umberto Canovaro