ilVicinato@ - Informazione dalla stampa locale - «All’ospedale di Portoferraio è entrata in funzione una nuova Tac
a “64 slices”, una macchina ad alto contenuto tecnologico che migliora
sensibilmente la dotazione diagnostica a disposizione. Scrive Luigi Genghi, direttore
del presidio ospedaliero elbano: Si tratta di un grande acquisto che rispetto
all’apparecchiatura precedente, non solo ha un aumentato potere risolutivo e
una maggiore velocità di esecuzione, ma permette anche una notevole riduzione
di esposizione del paziente. Aumentano quindi le possibilità diagnostiche, un
fattore fondamentale per le patologie tempo dipendenti, riducendo
contemporaneamente i tempi delle prestazioni e le radiazioni emesse. Di questo
arrivo non possiamo che ringraziare la direzione aziendale per aver mantenuto
anche questo impegno e per la scelta di continuare ad investire sul nostro
ospedale in termini di risorse tecnologiche, ma anche di servizi come dimostra
la recente apertura di nuovi posi letto per il cosiddetto “setting
multidisciplinare” e per i pazienti scoperti accidentalmente come positivi».