28 maggio 2022

LA PAROLA DI OGGI È “BAGNO PENALE”… Le parole dal passato, analisi e etimologia

umbertocanovaro@ - «Il termine “prigione” deriva dal latino prehensio, l’azione di prendere nel senso di catturare, mentre la parola “carcere” deriverebbe dal latino carcer, che ha radice dal verbo <<coercere>> (che letteralmente significa costringere) dal quale deriva il significato di luogo dove si restringe, si rinchiude e anche si castiga e si punisce. Il suo primo significato fu quello di “recinto” e, più propriamente al plurale, delle sbarre del circo, dalle quali erompevano i carri partecipanti alle corse. In un secondo tempo, assunse quello di “prigione”, intesa come costrizione o luogo nel quale rinchiudere soggetti privati della libertà personale. Ma c’è anche qualche voce discorde che vuole l’espressione “carcere” derivante dall’ebraico “carcar” (tumulare, sotterrare), con riferimento all’abitudine di calare i prigionieri in locali sotterranei. “Bagno Penale” deriva invece dalla conversione dei bagni pubblici di Costantinopoli in prigione nel XVI secolo, termine poi in utilizzo a fine Ottocento per alcuni istituti penitenziari (i “bagni penali” sono stati regolamentati in Italia con Regio Decreto 19 settembre 1860, denominazione poi soppressa con il Regio Decreto 6 marzo 1890 n. 6829)». Umberto Canovaro