ilVicinato@ - «Era il sei dicembre dello scorso anno quando la giunta comunale
di Rio approvò la delibera n°118. Il successivo mese di gennaio la consigliera
di minoranza Cinzia Battaglia interrogò il sindaco di Rio poiché nutriva forti
dubbi sulla legittimità di quell’atto in quanto interessava lo specchio
acqueo di Rio Marina che è di pertinenza dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno
Settentrionale. Un procedimento errato quello seguito dal comune di Rio
segnalato anche di recente Paola Mancuso, già segretaria generale della Port
Authority. C’è stato pure chi sui social ha ironizzato rammentato la scena di
un film di Totò con la fontana di Trevi. Si legge
ora sulla stampa locale che è stato fatto "punto e a capo". Infatti giovedì 5 maggio è stato firmato un protocollo di intesa fra Luciano Guerrieri,
presidente dell'Autorità di Sistema Portuale, e Marco Corsini, sindaco di Rio,
che vede le due istituzioni lavorare in tandem ad un progetto che ricomprende
sia lo specchio acqueo e le aree a terra prospicienti dello scalo (di
pertinenza della Port Authority) che i locali di proprietà comunale che si
affacciano sulla banchina (i cosiddetti Voltoni). Insomma, sono stati persi
cinque mesi per non avere capito che il porto di Rio Marina ha un unico padrone:
l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale».
