umbertocanovaro@ - «Se ci dicono che siamo un popolo
di forchettoni, non ce ne dobbiamo avere a male, Infatti, questo strumento, fu
inventato proprio da noi, in Italia, e per due ordini di motivi. Primo: non
portare il cibo alla bocca, perché le mani erano spesso sporche. II viaggiatore inglese Thomas Coryate scrisse
che <<l’italiano non sopporta che il cibo venga toccato con le dita,
giacché queste non sono tutte pulite allo stesso modo>>. Era il 1608!
Secondo: noi siamo gli inventori della pasta, e della pasta lunga (quando
c’era…), che fino a quell’epoca veniva mangiata sollevandola sopra la bocca con
le mani. Si inventò allora un punteruolo di legno per avvolgerla, fino a che,
col tempo, non ci si accorse che
utilizzare due punte, ed anche tre o quattro rebbi di ferro uniti, era più conveniente. E così, nacque la
forchetta agli albori del XVII secolo». Umberto Canovaro
