umbertocanovaro@ - «Un brutta bestia, l’herpes
zoster, altrimenti detto fuoco di sant’Antonio; chi l’ha provato lo sa bene.
Questa denominazione deriva dalla forte epidemia che all’incirca nel 1090
dilagò su tutta la valle del Rodano (Provenza), e nella cui regione era stato
portato vent’anni prima dalla lontana Costantinopoli il corpo di Sant’Antonio
Abate (III sec. d.C.; protettore degli animali). La devota popolazione, si
rivolse allora alle reliquie del Santo affinché intercedesse per la fine della
pandemia. E così fu, e ben presto si verificarono miracolose guarigioni. Da
quel momento, la malattia fu abbinata al nome del Santo». Umberto Canovaro
