umbertocanovaro@ - « Anche se fuori stagione,
conoscere l’origine di questo ottimo legume primaverile non guasta, visto che
l’etimologia lo fa derivare dal latino “baculus”, cioè bastone. Non si può
negare che la forma allungata, lo riporti a questo attrezzo per la locomozione.
Il Muratori invece, più arcaicamente, lo deriverebbe dall’arabo “baqelati”, che
sta per fava; ma senza trovare folle di seguaci, perché trasformare la q araba che
è, molto gutturale, nella nostra doppia c, è opera di ingegneria linguistica!
Volendosi divertire un po’, il termine toscano “baccellone”, oppure “sei un
baccello” per dare del tonto a qualcuno, non proverrebbe invece da questo cibo,
bensì dal greco “bakelos”, che significa “stupido”. Ma in Toscana, da veri
gentleman, tagliamo corto e gli diciamo “sei una fava”. E così, senza preoccuparci
troppo della provenienza, e con buona pace del Muratori, chiudiamo il cerchio sulla
provenienza ortofrutticola». Umberto Canovaro
