2 agosto 2022

LA PAROLA DI OGGI È “VESPASIANO”… Le parole dal passato, analisi e etimologia

umbertocanovaro@ - «Non occorre essere scienziati o linguisti per ricondurre l’altro nome di orinatoio pubblico a forma di edicola  al grande imperatore romano. Ma occorre sfatare una leggenda, e cioè che questi fossero stati progettati   per far fronte e problemi di igiene pubblica: nulla di più falso. Infatti, nel 69 d.C. Roma attraversava una grossa crisi anche economica, a causa delle dispendiose guerre interne per il potere, di cui proprio Vespasiano, dopo la morte di Nerone, fu testimone e protagonista. Salito al potere, dovette affrontare il problema delle finanze e dal momento che l’urina a Roma era una grande risorsa poiché vi erano ricche produzioni tessili che impiegavano l’ammoniaca in lavaggi e tinture, era un vero peccato lasciare gratis agli imprenditori quella che riuscivano a raccogliere. Quello che fece Vespasiano fu l’imporre una tassa sulla raccolta imprenditoriale dell’urina. In un famoso aneddoto si racconta che il figlio di Vespasiano, il futuro imperatore Tito, abbia trovato indecoroso questo lucro (al che il padre gli fece annusare i denari guadagnati): Pecunia non olet gtgt, il denaro non puzza». Umberto Canovaro