ilVicinato@ - «Rio Marina è sempre stato un paese di anticipatori, sia perché terra di immigrazione sia perché paese di marinai che giravano il mondo cogliendone le novità. Citiamo qui quando Pietro Gori (da non confondere con il noto anarchico) nei primi anni ‘50 apri un negozio di cucine a gas e fece registrare a Terigi (il "nostro" Tesoro) i primi spot pubblicitari che con l'ausilio di altoparlanti, venivano mandati in onda sulla piazza del paese, tipo: “Abbada (guarda) che comodità. Giri la manopola, il fornello s’accende e scaldi subito l’acqua per la pasta!”. Ma a Terigi dobbiamo assegnare anche l'invenzione casereccia del parrucchino da uomo che lui otteneva tagliando i capelli delle bambole che poi si aggiustata e fermava sulla testa con l'ausilio di forcine. Un giorno però, mentre passava per gli Spiazzi, una forte raffica di libeccio spazzò via il parrucchino dal suo capo e il buontempone di turno gli gridò: "Teso’ hai dato la scossa? Perché ti sono cascati in terra tutti i capelli". Ma lui serafino rispose: “Sì, ho visto la bruttezza tua e del tuo amico e ho preso un grosso spavento”. Che ci volete fare, Tesoro era così, aveva sempre una risposta arguta per ogni occasione».
