3 dicembre 2024

PORTO AZZURRO, ORE DI PANICO NEL CARCERE DI FORTE SAN GIACOMO: Detenuto cerca di suicidarsi, altri appiccano il fuoco per protesta, agenti aggrediti. Una proposta del sindacato Uilpa

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Gli agenti della polizia penitenziaria di Porto Azzurro hanno constatato, domenica 1° dicembre, che un detenuto stava producendo una certa quantità di grappa per consumarla con altri reclusi. Il carcerato ha reagito danneggiando le suppellettili della cella e sradicando un termosifone che ha allagato l’intero reparto, poi ha dato fuoco alla propria stanza e, infine, ha colpito un agente in pieno viso e gli ha morso a un braccio. Anche i due agenti intervenuti in soccorso del collega ferito sono stati aggrediti con calci e pugni dal protestatario. Un gruppo di reclusi ha avviato una protesta nella sezione attigua danneggiando le loro celle. Un altro detenuto, inoltre, ha cercato d’impiccarsi e ha dato alle fiamme il materasso del letto, i cui fumi hanno invaso anche i locali adibiti a infermeria. A parere del sindacato Uilpa-polizia penitenziaria la casa di reclusione di Porto Azzurro non è idonea a ospitare persone detenute con pene residue, con condanne inferiori a cinque anni o quelle affette da disturbi psichiatrici certificati».