ilVicinato@ - Fonte notizia ElbaReport – da un lungo
articolo di Giovanni Fratini: «(…) perché
non prevedere una sanzione pecuniaria per ogni sospensione di corsa non dovuta
a circostanze imprevedibili (condizioni meteo, guasto tecnico, sciopero del
personale di bordo)? Le compagnie, partecipando alla gara per l’assegnazione
delle corse di linea hanno comunque scelto di avere con l’Autorità portuale un
rapporto di tipo contrattuale. Hanno presentato un’offerta (programma
operativo) e l’Autorità ha concesso l’utilizzo delle banchine con determinati
orari che vengono ampiamente pubblicizzati e sui quali fanno affidamento tutti
coloro che devono attraversare il canale. Se l’Autorità portuale dopo aver
assegnato le banchine non mantenesse l’impegno dovrebbe risarcire l’Armatore,
ma se questi non effettua le corse autorizzate, senza alcuna valida
motivazione, perché non deve essere sottoposto al pagamento di una penale?».
