Da un post pubblicato
su il ilVicinato.it il 24 luglio 2008 - «Il governo Berlusconi con la
manovra economica di fatto liquida la società Tirrenia attraverso uno
spezzatino in vari gruppi regionali senza che si prevedano né garanzie
occupazionali, né sulla continuità del servizio. E tutto questo senza nessun
confronto con le rappresentanze dei lavoratori e con le regioni interessate. In
queste condizioni, non essendo ancora stata firmata dal governo la convenzione
tra Stato e Tirrenia, si va ad accelerare una procedura di privatizzazione in
condizioni svantaggiose per l'azienda stessa, e quindi per lo stato che ne è
proprietario; di fatto un regalo agli armatori privati. Crediamo che questo
percorso sia inaccettabile, gravemente lesivo degli interessi dei lavoratori,
dei cittadini residenti nelle isole che rischiano di vedere non garantito il
loro diritto ad un servizio pubblico essenziale e gravemente lesivo per gli
interessi dello stato che liquida a condizioni svantaggiose un'azienda pubblica
(…) Onorevole Silvia Velo, deputata del
Pd, componente della commissione trasporti della camera dei deputati».
