12 marzo 2025

GERMANO, L’ONOREVOLE AL GRANTURCO

lomarchetti@ «Germano teneva i maiali allo stato brado all’interno di un recinto nella sua campagna. Un giorno, però, lui non poté portargli il nutrimento ai suoi animali e questi, spinti dalla fame, sfondarono la recinzione e raggiunsero il podere  del vicino, dove fecero man bassa nella vigna, a non solo. Il confinante, allora, andò dal nostro allevatore e lo minacciò di denuncia se non lo avesse risarcito del danno economico che gli avevano causato i suoi suini. Germano cercò di rabbonire il vicino, scusandosi e invitandolo a essere comprensivo perché sì, i maiali avevano sfondato la recinzione, ma in fin dei conti la colpa non era sua. Il vicino, dopo un lungo tira e molla, perse la pazienza e minacciò: “Mi rivolgerò alle autorità, perché lei non sa chi sono io!”. Germano lesto, lesto, replicò: “E lei, lo sa che io sono un onorevole?”. “Lei un onorevole? Ma mi faccia il piacere!” Esclamò meravigliato l’altro. Germano allora specificò: “Sì, sono un onorevole… diciamo un onorevole al granturco!”». Lorenzo M.