lomarchetti@ - «Riunione
di uomini cattolici a Rio Marina, eravamo nella primavera del 1919, e l'oratore si sbracciava
a spiegare ai convenuti i principi del cattolicesimo popolare, ma mentre lui
cercava di spingere i presenti a costituire una sezione locale del Partito
popolare di Don Struzzo, il presidente dell’assemblea lo tirava per la giacchetta,
e sottovoce gli domandava: "Giovannì, ma Lui con chi è?". Tuttavia
Giovanni, l'oratore, ignorava la richiesta, è continuava nel suo dire. Il
presidente, però, non demordeva e in modo ossessivo continuava a tirargli la
giacchetta e chiedergli: "Giovannì, ma Lui con chi è?". Lui all’epoca,
ma anche dei decenni successivi, era il direttore delle miniere del ferro che a
Rio Marina faceva il bello e cattivo tempo anche nella vita amministrativa del
comune. Tuttavia, all'ennesima invocazione: "Giovannì, ma Lui con chi
è?", il nostro oratore non ne poté più, spazientito con voce roboante
urlo: è co’ sto ca..." e volgarmente indicò la patta dei suoi pantaloni». Lorenzo M.
