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Fonte notizia ElbaReport – Da un posta di Marco Cesareo: «La rada di
Portoferraio, come tutti sanno, è un'insenatura naturale che, per la sua forma,
sin dall'antichità, ha sempre offerto riparo dalle intemperie, diventando così
un luogo ideale per l'ancoraggio delle imbarcazioni. (…) Ebbene forse non tutti
sanno ma da qualche tempo, a causa di un cavo elettrico che è stato depositato
sul fondo marino e che attraversa la rada di Portoferraio, non è più possibile
ancorare nel punto più sicuro della baia poiché vige un ordinanza della capitaneria
che lo vieta per ragioni di sicurezza. Ecco allora che per chi va per mare non
si può più riparare nella rada protetta ed è costretto a dare ancora tra il
porticciolo di Magazzini e Villa Ottone dove il riparo dai venti e dal mare sono
evidentemente diversi, per non parlare poi della tenuta del fondale che non è
ovviamente la stessa del centro della baia. Le immagini di questa mattina
parlano chiaro, diverse barche si sono spiaggiate a causa del forte vento che
c'è stato la scorsa notte (…) Il "Tam Tam" dei naviganti infatti
cambierà a breve il giudizio su questo posto. Si passerà da "Rada
sicura" a "posto dove non andare perché troppo pericoloso"(…)».
