5 febbraio 2026

I COSTI E GLI SVANTAGGI ECONOMICI DELLA VITA SULL’ISOLA

ilVicinato@ - 
Fonte notizia stampa locale - «I maggiori costi e gli svantaggi che gravano sullo sviluppo economico dell’Elba sono stati al centro di una ricerca dell’Irpet: ‘Supporto conoscitivo per uno studio sull’arcipelago toscano e in particolare sull’Isola d’Elba’. L’Isola unisce le criticità delle aree interne più periferiche (difficile accessibilità, difficoltà a mantenere i servizi di base) a quelle delle aree molto turistiche (elevato costo della vita locale, a partire dal costo della casa; fragilità delle opportunità di lavoro non superabili con il pendolarismo quotidiano; eccessive pressioni ambientali). Per mitigare le criticità, si ritiene necessario una combinazione d’interventi, tra cui la destagionalizzazione del turismo, il contenimento degli impatti negativi del turismo (limitazione affitti brevi, limitazione accesso con automobili private, controlli sul lavoro irregolare), la diffusione delle tecnologie digitali, l’offerta di soluzioni abitative accessibili per i lavoratori dei servizi di base e residenti permanenti, il superamento della frammentazione amministrativa per costruire interventi più efficaci. I costi dell’isolamento sono le minori opportunità in termini di percorsi d’istruzione, occasioni di lavoro e di mobilità sociale, oltre a un vero e proprio “costo psicologico dell’isolamento”. I motivi percepiti dello svantaggio sono principalmente il costo dell’abitare e le non adeguate opportunità d’istruzione, di lavoro e accessibilità dei servizi. Ad esempio: l’elevato costo delle abitazioni, con alta quota di case vuote: se per acquistare una casa in Toscana occorrono 23 annualità di reddito medio, per acquistarne una all’Isola d’Elba ne servono 41».