ilVicinato@
- Fonte notizia da face book - «Scrive
Pietro Gentili sul suo profilo Facebook: “Arrivi in treno a Piombino, esci
dalla stazione, vedi la nave che si prepara a salpare, inizi a correre, la nave
parte e resti a terra. Prossimo traghetto: due ore dopo. Chi fa il pendolare
tra l'Elba e il Continente ha vissuto questa scena almeno una volta, a causa di
orari irrazionali, tempi di percorrenza stimati al ribasso e scarso
coordinamento tra le componenti di trasporto che dovrebbero assicurare la
nostra continuità territoriale. Come Forum Giovanile abbiamo rivolto una
lettera ai sindaci dell'Elba, per promuovere un intervento delle amministrazioni
con i vettori, affinché sia previsto coordinamento tra le partenze di treni,
navi e autobus, assicurando le coincidenze che sono tanto importanti per
studenti e lavoratori pendolari». (Nella
foto il treno finito nel mare del porto di Piombino era il 31 luglio 1983)
