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| Esempio di barca etrusca |
ilVicinato@ - Fonte
notizia ElbaReport – Da un lungo articolo di Angelo Mazzei: «Ilaria Monti e
Michelangelo Zecchini hanno pubblicato oggi uno studio che si inserisce con
autorevolezza nel dibattito sulla presenza etrusca all’Elba. Uno dei contributi
più significativi di Zecchini-Monti consiste nella messa in discussione
dell’uso estensivo e talora acritico della nozione di “fortezza d’altura”,
applicata in passato a una casistica estremamente eterogenea. Gli autori
evidenziano con chiarezza come numerosi siti non presentino requisiti
morfologici e strutturali coerenti con una funzione difensiva propriamente
detta, proponendo distinzioni più articolate tra tipologie insediative. In
questo senso, il caso di Monte Castello di Procchio offre un punto di
osservazione privilegiato. L’impianto planimetrico, la monumentalità
dell’insieme e la compresenza di funzioni residenziali, produttive e cultuali
rendono difficilmente sostenibile una lettura in chiave militare, orientandoci
piuttosto a vederlo come un complesso aristocratico di alto livello, inserito
in una rete di controllo territoriale e gestionale delle risorse. L’analisi di
Monti e Zecchini restituisce con efficacia l’immagine di un sistema insediativo
diffuso e articolato, nel quale siti d’altura, centri costieri e aree produttive
risultano interconnessi».
