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- Fonte notizia stampa locale - Da un lungo articolo di Pino Coluccia, gia sindaco di Rio nell'Elba: «Il
sindaco di Rio, Marco Corsini, uomo di diritto per professione e amministratore
pubblico, ha approvato e/o condiviso dei regolamenti che disciplinano l'uso e
la disponibilità di sale e locali pubblici, stabilendo il divieto di accesso a
iniziative e manifestazioni richieste da partiti politici. Vorrei ricordare al sindaco
che la Costituzione sulla quale ha assunto impegno a rispettarla ed a
praticarla, all' art.49, recita, in modo chiaro e perentorio: "Articolo 49
- Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per
concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale". Per
cui i partiti sono organi costituzionali e come tali sono considerati strumenti
essenziali per la partecipazione e il concorso dei cittadini (…) I partiti
fanno quindi parte decisiva del modo di essere della democrazia prevista nella
Costituzione, una democrazia non esclusiva, riservata a pochi, ma inclusiva e
estensiva, proprio per coinvolgere tutti, nessuno escluso, né bandito per
opinione, per fede o religione (…) Quindi considero questo atteggiamento
censorio e limitativo verso la libertà e l'esistenza dei partiti politici, un
vulnus alla democrazia e alla Costituzione. Ci ripensi sindaco Corsini».
