31 maggio 2026

MARIANNA DOUVAL, STORIA DELL’INFANZIA ABBANDONATA ALL’ELBA DURANTE IL PERIODO DELL’OCCUPAZIONE FRANCESE

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «L’Autrice ci offre a ogni pubblicazione dedicata a quei quindici anni in cui l’isola d’Elba, con Napoleone Primo Console, diventa territorio metropolitano francese, ancora, uno spaccato storico di modernità nella gestione di un problema sociale così grave come l’abbandono di un minore. Effettivamente come ho sentito dire più volte, l’organizzazione amministrativa francese a supporto delle idee innovative delle Rivoluzione, portò l’Elba fuori da un’arcaica arretratezza di tipo medioevale. Con la Rivoluzione Francese, i bambini abbandonati sono stati dichiarati “Figli naturali della Patria” e, come tali, anche all'Elba, la loro assistenza non spettava più agli istituti caritatevoli come avvenuto fino a quel momento, ma diventò un compito esclusivo dello Stato. L’autrice ha parlato di bambini abbandonati nell'Elba francese e di come lo Stato si è occupato di loro ma, in particolare, ha parlato di Marianna Douval, una bambina abbandonata ma con una storia di abbandono un po' diversa da quella degli altri trovatelli. Non è stata la madre a lasciare Marianna ma il padre, un militare straniero che ha promesso, con le lacrime agli occhi, di tornare a riprenderla. Era il 1803 quando il tenete Douval ha lasciato la piccola Marianna fra le braccia di Caterina Marchetti, una donna semplice e con tanto amore da dare. Il padre, il tenente, avrà avuto modo di mantenere la promessa?».