ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale – Scrive
Giovanni Fratini in un
lunghissimo post: «Nel 2007 l’Autorità portuale di Piombino decise di
destinare buona parte del parcheggio pubblico esistente nel piazzale della
Linguella a spazio riservato alla sosta dei “veicoli di servizio e del
personale dipendente della capitaneria di porto, dell’arma dei carabinieri e
della guardia di finanza e di alcuni operatori portuali. In realtà i nuovi spazi di sosta, ben 23,
furono disegnati non per le auto di servizio, ma per quelle di proprietà del
personale dipendente. Criticai subito quella decisione, purtroppo presa anche
con il consenso della amministrazione comunale, convinto che la Linguella non
poteva essere considerata zona portuale e quindi l’autorità, in base al codice
della strada, non aveva alcuna competenza per la disciplina del traffico e
della sosta. Manifestai le ragioni del mio dissenso con interventi sulla stampa
locale, con lettere inviate, oltre che all’autorità portuale, anche al comune
ed alla prefettura. Ma le risposte o non ci furono (in questo brillò molto la
Prefettura) o si cercò da parte della autorità del porto di mettere in piedi
assurde interpretazioni del codice (…) Sto seriamente pensando a quali altre
iniziative mettere in campo. Ad una petizione popolare, ad una denuncia al difensore
civico della Toscana o a rivolgermi ad un altro giudice? A tanto non vorrei
arrivare! Ma non sono disposto ad arrendermi».
