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- Fonte notizia dal web - «La corte costituzionale ha
dichiarato incostituzionale l’articolo 1 della legge regionale della Toscana,
n°30/2025, che introduceva un criterio premiale di salario minimo orario di 9.00
euro nei contratti pubblici regionali. La corte costituzionale ha accolto il
ricorso del presidente del consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, per
violazione della competenza legislativa esclusiva dello Stato in materia di
tutela della concorrenza. La norma toscana prevedeva che i bandi di gara della
Regione, dei suoi enti strumentali e delle aziende sanitarie locali dovessero
inserire quale criterio qualitativo premiale l’applicazione di un trattamento
economico minimo non inferiore a 9.00 euro lordi, gli stessi minimi salariali
per i quali si batte il centrosinistra nazionale».
