4 giugno 2026

LE ORIGINI DELLA MARINA DI RIO E I MIEI ANTENATI

lomarchetti@ - «La Marina di Rio, l’odierna Rio Marina, era il luogo di raccolta e difesa del minerale di ferro scavato nelle miniere che poi, via mare, era trasportato sulle fonderie del continente. Da Rio Alto, solo verso la metà del Settecento, scesero i marinai e crearono il primo nucleo abitato nella zona del Sasso. Il nuovo borgo, perciò, fu formato essenzialmente da marinai, armatori, costruttori navali, spedizionieri, calafati. I cavatori, invece, rimasero una minoranza subalterna, almeno fino all’Unità d’Italia, quando il neonato stato, aveva bisogno del minerale di ferro. Nella Marina di Rio in quel periodo si conobbe il fenomeno dell’immigrazione detto dei “can foresti”, con persone provenienti, per lo più, dalla Maremma e dall’Alta Toscana, e poi dell’Appennino Emiliano. Qualcuno, scioccamente, ha chiesto da dove provengono i Marchetti, cioè i miei discendenti. Bene, le mie bisnonne erano tutte della Marina di Rio: Paoli, Cecchini, Gattoli, mentre i loro mariti, sia i Marchetti sia i Mercantelli, provenivano da Barga (Lucca), invece Achille Silvietti era originario di Roccatederighi del comune di Roccastrada (Grosseto). Alberto Sermidi, era figlio di due circensi e fu partorito e lasciato a balia a Portoferraio con l’impegno di riprenderlo al termine della tournée, il viaggio, però, finì tragicamente con il naufragio del battello su cui viaggiavano per il Mediterraneo». Lorenzo M.