pd.rio@
- «l nostro recente congresso è stato
l’occasione per tornare sulla vicenda della Sp26. Lo ribadiamo con chiarezza:
non si apre il cantiere e non si chiude la strada se prima non esiste
un’alternativa credibile per l’entrata e l’uscita da Rio Marina. Percorrere la
strada La Chiusa-Grassera-La Parata porterebbe, nel giro di pochi giorni, al
collasso della mobilità. Dieci mesi, o forse più, di lavori senza una viabilità
alternativa metterebbero in ginocchio le attività economiche dei nostri paesi. I
prossimi mesi saranno decisivi. La Regione dovrà fare la sua parte attraverso
lo stanziamento delle risorse necessarie. L’Amministrazione comunale di Rio dovrà
assumere finalmente un ruolo attivo, avanzando una proposta concreta, come
accadde per il bypass realizzato durante la giunta del sindaco Galli. La
Provincia dovrà intervenire puntualmente sui lavori programmati e garantire una
comunicazione efficace e trasparente, soprattutto in caso di ritardi. Su questa
vicenda serve responsabilità e collaborazione istituzionale nell’interesse di
Rio e dei suoi cittadini». Fabrizio Ania, segretario del circolo Pd di Rio
