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- Fonte notizia stampa locale - «Il sistema portuale dell’Alto
Tirreno inaugura una nuova stagione di pianificazione integrata per rispondere
alle tempeste geopolitiche ed economiche globali. Lo fa attraverso il Piano operativo
triennale 2026-2028 varato dalla Port Authority e approvato stamani, lunedì 1° giugno,
all’unanimità dal comitato di gestione. Il piano dedica ampio spazio a Livorno con la
Darsena Europa che rappresenta l’investimento strategico più importante.
E poi c'è
Piombino, che rappresenta il secondo pilastro strategico del sistema portuale. Il
Piano parla degli scali dell'Arcipelago Toscano: Portoferraio, Rio Marina, Cavo
e Capraia. Dicendo che “questi porti
introducono nel sistema la dimensione fondamentale della continuità
territoriale, della sostenibilità ambientale e del turismo marittimo
d'eccellenza. La sfida, in questo caso, sarà lo sviluppo di modelli di mobilità
pulita e di servizi di accoglienza capaci di tutelare il patrimonio naturale
senza frenare l'economia delle isole”. Per il porto di Rio Marina pare
cancellato definitivamente l’Adeguamento tecnico funzionale (nella foto), nel silenzio
di chi dovrebbe tutelare gli interessi della nostra comunità».
