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- «Il consiglio comunale di Rio, nella seduta di lunedì 15
giugno pomeriggio, con 7 voti contrari, 1 astenuto e 4 a favore ha respinto la
mozione del gruppo d’opposizione sulla rimozione del divieto ai partiti di
utilizzare la sala del centro polivalente di Rio Marina nei periodi extra
elettorali. La posizione della maggioranza è stata illustrata dal sindaco
Corsini il quale tuttavia, nella sua lunga arringa, non ha motivato una
decisione che non trova eguali in nessun altro paese né sull’Isola né sul Continente.
Pare di capire che, seppure in assenza di un necessario atto collegiale (es. regolamento),
il Corsini abbia stabilito con motu proprio (atto emanato di propria iniziativa da
un sovrano, sic) che i partiti non possono più utilizzare né il Centro
polivalente (gestito dalla Proloco) né le altre sale comunali comprese quella
del Burò e degli Affreschi e il teatro Garibaldi. Lo stesso Corsini però, mentre
pone il divieto ai partiti senza dire il perché, poi, con la scaltrezza d’avvocato
qual è, ha indicato la scappatoia: “Nessun problema se lo chiede un comitato o un’associazione
culturale”. Insomma, il Corsini ha vietato alle forze politiche l’uso di tutti
gli spazi di democrazia creati dalle giunte di sinistra di Rio Marina e Rio
Elba, ma poi consiglia ai partiti di presentarsi sotto falso nome… roba da non
credere!».
Comitato 2.6
