lomarchetti@
- «Ci fu un sindaco anni fa a
Portoferraio che di fronte a una numerosa platea si alzò in piedi, si aggiustò
la cravatta, diede un colpo di tosse e disse: “Avrei molto da dirvi, ma non
voglio togliere del tempo al nostro oratore al quale cedo subito la parola”. Poi
si sedette, e se la cavò così poiché lui, a dire il vero, non era propenso a
parlare in pubblico. Matteo Salvini, il viceministro della Repubblica Italiana,
nel suo intervento a Villa Taverna, durante i festeggiamenti per i 250 anni
dalla dichiarazione d’indipendenza degli Stati Uniti, ha detto: “C’è profumo di
hamburger, vi risparmio il discorso”. Insomma, è stato più mangereccio». Lorenzo M.
