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- Fonte notizia QuiNewsElba - «Sui
social e nelle chat vengono pubblicate sempre più frequentemente segnalazioni
sulla presenza di rifiuti domestici abbandonati sulla pubblica via per giorni e
giorni e che attirano animali come topi, gabbiani e cinghiali. Un altro
spettacolo poco decoroso riguarda i cestini lungo le strade o sulle spiagge che
spesso sono stracolmi anche di sacchetti di rifiuti domestici. Segnalazioni che
spesso sono inoltrate al comune di competenza. Una soluzione pareva essere
quella di affiancare alla raccolta porta a porta isole ecologiche. Per smaltire
i rifiuti una soluzione parevano essere le isole cacologiche che però è stata
cancellata perché i cassonetti si aprivano solo con la tessera sanitaria/codice
fiscale degli intestatari Tari e spesso le isole ecologiche diventavano vere e
proprie discariche a cielo aperto tanto che, per esempio, a Rio e a
Portoferraio sono state eliminate. Ora Esa punta nel fine settimana del periodo
estivo sull’ecomobile in prossimità dei porti di partenza dei traghetti per il
continente. Scrive la giornalista Valentina Caffieri: “L’incuria e il degrado
della spazzatura che langue per giorni in strada cozzano con la bellezza del
paesaggio naturalistico dell’Isola e la mancanza di pulizia e il decoro non
sono certo una promozione positiva per una meta turistica. Urge quindi
migliorare il sistema di gestione dei rifiuti soprattutto nel periodo estivo».
