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- Fonte notizia stampa locale - «L'Elba non ha bisogno di ulteriori studi
destinati agli archivi, ma di un programma operativo capace di trasformare le
analisi in interventi concreti per imprese, lavoratori e cittadini»: lo hanno
dichiarato Claudio Pinna e Mauro Pieruzzini, rispettivamente coordinatore
sindacale e presidente CNA Isola d’Elba, in occasione della presentazione del
dossier di Confindustria “Sviluppo Industriale e Rilancio Economico dell'Isola
d'Elba e delle Isole Minori Toscane (…) Le priorità individuate da CNA
riguardano il miglioramento della mobilità insulare, il sostegno alle PMI, lo
sviluppo dell'economia del mare, la formazione professionale, la
digitalizzazione e la transizione energetica, in coerenza con gli indirizzi
europei e nazionali di sviluppo sostenibile. CNA propone inoltre la
costituzione di un Patto per lo Sviluppo dell'Elba, aperto alle istituzioni,
alle associazioni di categoria e alle parti sociali, con l'obiettivo di
individuare priorità condivise, reperire risorse e monitorare l'attuazione
degli interventi. Per affrontare le sfide dell'insularità è necessario superare
frammentazioni e divisioni. Serve una collaborazione stabile tra tutte le
rappresentanze economiche e sociali dell'isola, nell'interesse esclusivo del
territorio».
