pd.rio@
- «Leggendo le parole del sindaco
Corsini, una cosa mi colpisce più delle altre: il grande interesse che continua
a riservare al Pd. È lo stesso sindaco a riconoscere che l'iniziativa del 27
febbraio sulla Sp26 “può avere aiutato, anzi ha certamente aiutato”. E che “ha
forse contribuito a sensibilizzare la politica» sulla questione della strada
provinciale”. Abbiamo semplicemente fatto quello che riteniamo debba fare un
partito politico. Ascoltare le persone. Raccogliere le loro preoccupazioni.
Portarle nelle sedi istituzionali. Chiedere ai soggetti competenti di fare fino
in fondo la propria parte. Non si tratta soltanto di informare o di comunicare,
magari per poi “prendersi bacchettate”. Si tratta di costruire una
partecipazione consapevole. Una partecipazione nella quale le persone possano
essere protagoniste delle scelte che le riguardano. E allora, perché il
riferimento a un Pd affetto da una presunta “ansia da prestazione nel ricordo
di un peso storico ormai morto?”. Non ci appassionano le polemiche sterili. Così
come non ci interessa la ricerca di visibilità. Le lasciamo volentieri a Marco
Corsini. Ci interessa che i problemi vengano affrontati e, quando possibile,
risolti». Fabrizio
Ania, circolo Pd di Rio
