ilVicinato@
- Fonte notizia dal web - «Un
cittadino, dopo aver subito un controllo domiciliare da parte del sindaco,da
lui ritenuto illegittimo, gli ha inviato una mail chiamandolo ‘Cetto La
Qualunque’. Condannato per diffamazione, la Corte di Cassazione in appello ha
annullato la sentenza. Secondo la suprema Corte, l’uso dell’epiteto rientra
nella satira politica, legittima forma di critica all’operato di un personaggio
pubblico, e non costituisce reato».
