ilVicinato@ - Fonte notizia iltelegrafolivorno - «L’operazione Filiera blu, condotta la
scorsa settimana dalla Guardia Costiera in Toscana per contrastare le
irregolarità nella commercializzazione del pesce e tutelare la salute dei
consumatori, ha portato al sequestro di oltre cinque tonnellate di prodotti ittici,
più di 50mila euro di sanzioni e due ristoranti chiusi temporaneamente per
gravi carenze igienico-sanitarie. Dai controlli sono emerse situazioni critiche
anche sul fronte della ristorazione. A Portoferraio, nell'Isola d'Elba, e a
Piombino, i militari della Guardia costiera, insieme al personale del
dipartimento di prevenzione dell'Asl Toscana Nord Ovest, hanno accertato
violazioni delle norme sulla tracciabilità del pesce e gravi carenze
igienico-sanitarie. In particolare, nei locali destinati alla conservazione
degli alimenti sono state individuate tracce della presenza di roditori, oltre
ad altre irregolarità. Una situazione che ha portato i tecnici della
prevenzione a disporre la chiusura temporanea di due ristoranti. I locali
potranno riaprire soltanto dopo aver eliminato le criticità riscontrate e
ripristinato le condizioni igienico-sanitarie previste dalla normativa».
