ilVicinato@
- Fonte notizia dal web - «Il
21 gennaio 1921 a Livorno, durante il congresso del Partito Socialista nasceva
il Partito Comunista d’Italia. Dopo sette giorni di dibattito nell’affollato
Teatro Goldoni, i comunisti abbandonano la sala intonando l’Internazionale e si
avviano verso il Teatro San Marco per deliberare la costituzione del Partito
Comunista. Nel comitato centrale, molti che diventeranno ben presto i
protagonisti della lotta clandestina contro il fascismo e della lotta politica
dell’immediato dopo-guerra. Con le leggi speciali, "fascistissime"
del 1926 tutti i partiti e i sindacati furono dichiarati illegali e anche il PCd’I
fu parzialmente decapitato, coi suoi dirigenti imprigionati o inviati al
confino: lo stesso Gramsci restò in carcere dieci anni e morì subito dopo
essere stato liberato, nel 1937. Decisivo fu il contributo dei comunisti
durante la resistenza: le Brigate Garibaldi furono le principali formazioni
combattenti, a cui si affiancarono i raggruppamenti organizzati da Giustizia e
Libertà, dal PSI e dalla DC, e quelli senza uno specifico orientamento politico,
e dei circa 45.000 partigiani morti oltre 30.000 erano comunisti».
Visualizzazione post con etichetta Politica Nazionale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Politica Nazionale. Mostra tutti i post
21 gennaio 2026
20 dicembre 2025
19 dicembre 2025
RIFORMA DEI CONDOMINI: “Per i morosi pagano tutti gli altri, amministratori laureati e niente contanti”
ilVicinato@
- Fonte notizia dal web - «Obbligo in solido per tutti i
condomini di pagare quanto dovuto dai morosi, top ai pagamenti in contanti e amministratori
laureati. Sono alcune delle principali novità previste nel disegno di riforma
della normativa sui condomini, approdato il 17 scorso alla Camera. Il disegno di legge,
firmato da Elisabetta Gardini e da altri nove deputati di Fratelli d'Italia,
preoccupa gli amministratori che prevedono oneri in più, non solo economici.
Tra le novità più rilevanti e destinate a far discutere, la possibilità per i
creditori di rivalersi sull’intero condominio e non più soltanto sui
proprietari inadempienti».
12 dicembre 2025
POVERI E COMUNISTI
ilVicinato@
- Fonte notizia da face book - «“Siete dei poveri comunisti”, ha
detto, citando un noto pregiudicato, la ministra dell’Università Anna Maria
Bernini agli studenti di Medicina che le facevano notare come, con il semestre
filtro, stessero di fatto perdendo un anno. Ma in realtà, a pensarci bene, non
c’è proprio nulla di cui vergognarsi nell’essere povero e comunista. La prima è
una condizione oggettiva, in genere mai scelta, e la seconda è una scelta
soggettiva ideale di tutto rispetto. Piuttosto un giorno, paradossalmente,
dovremo esser grati a questi politici di destra che, dalle loro posizioni di
potere, non riescono a controllare la loro protervia e pensano di poter
liquidare le persone con certi epiteti o con insulti come quello di
“vacanzieri” rivolto a coloro che domani sciopereranno. La loro arroganza non
farà altro che alimentare la crescita di un sentimento popolare che, prima o
poi, finirà per mandarli tutti a casa». Enrico
Rossi
11 dicembre 2025
9 dicembre 2025
5 dicembre 2025
ITALIA, RAPPORTO CENSIS: “Famiglie sempre più povere. Il mercato del lavoro e il welfare dei nonni”
ilVicinato@
- Fonte notizia dal web - «Dall’annuale rapporto Censis si
ha la fotografia sullo stato dell’Italia che si conferma sempre più un Paese
vecchio e per vecchi. Il sostegno dei pensionati alle nuove generazioni è
l’autentico “welfare state” in salsa italiana: il 43,2% dei pensionati aiuta
regolarmente figli, nipoti o altri familiari dal punto di vista economico. È
anche più alta la percentuale di chi ha contribuito o prevede di farlo a spese
più impegnative: il 61,8% ha versato un aiuto economico per bisogni importanti,
come l’anticipo per l’acquisto di una casa. D’altra parte,
come detto, l’Italia resta un Paese per vecchi e lo dimostrano i dati
dell’occupazione. Chi lavora, per il Censis, è sempre più anziano: per i giovani nel mercato del lavoro c’è poco
spazio. Nel biennio 2023-24 l’aumento di 833mila occupati è dovuto per l’84,5%
da over 50».
2 dicembre 2025
29 novembre 2025
25 novembre 2025
10 giugno 2019
PIOMBINO, FRANCESCO FERRARI (FRATELLI D'ITALIA) ELETTO SINDACO COL 64,27%
ilVicinato@ - «Francesco Ferrari, candidato a sindaco del centrodestra, ha
vinto il ballottaggio delle amministrative 2019. Quindi è il nuovo sindaco di Piombino
con il 64,27% dei consensi sconfiggendo Anna Tempestini (centrosinistra) che si
è fermata al 35,73%. Ferrari si era candidato a sindaco di Piombino nel 2014 nelle
file di Forza Italia, poi lasciata per passare a Fratelli d'Italia. Fra le sue
battaglie da consigliere comunale di minoranza quella contro la discarica
Rimateria».
LIVORNO, LUCA SALVETTI (PD) ELETTO SINDACO COL 63,32%
ilVicinato@ - «Luca Solvetti, candidato a sindaco del centrosinistra, ha vinto
il ballottaggio delle amministrative 2019. Quindi è il nuovo sindaco di Livorno
con il 63,32% dei consensi sconfiggendo Andrea Romiti (centrodestra) che si è
fermato al 36,68%. Fra i due ci sono 17.746 voti di differenza. Nel primo turno
Salvetti aveva ottenuto il 34,23% dei voti, mentre Romiti il 26,34% per cento».
27 maggio 2019
RINNOVO DEL PARLAMENTO EUROPEO, COSÌ SI È VOTATO NEI SETTE COMUNI ELBANI. LE PERCENTUALI OTTENUTE DAI MAGGIORI PARTITI: “Lega 45,80% a Campo nell’Elba, Partito Democratico 25,79% a Rio, Forza Italia 17,80% a Porto Azzurro, Fratelli d'Italia 8,54% a Capoliveri”
ilVicinato@ - «CAMPO NELL'ELBA: Lega 894 voti (45,80%); Partito Democratico 328
voti (16,80%); Movimento 5 Stelle voti 251 (12,86%); Forza Italia voti 143
(7,33%); Fratelli d'Italia voti 128 (6,56 %); +Europa voti 57 (2,92%); La
Sinistra voti 50 (2,56%); Europa Verde voti 49 (2,51%); Partito Animalista voti
18 (0,92%); Partito Comunista voti 12 (0,71%); Partito Pirata voti 0 (0,00%);
Casa Pound voti 5 (0,26 %); Forza Nuova voti 4 (0,20%); Popolo della Famiglia
voti 4 (0,20%); Popolari per l'Italia voti 1 (0,05%). CAPOLIVERI: Lega 792 voti
(37,00%); Partito Democratico 336 voti
(16,04%); Movimento 5 Stelle voti 302 (14,42%); Forza Italia voti 216 (10,31%);
Fratelli d'Italia 179 voti (8,54%); La Sinistra voti 91 (4,44%); +Europa voti
51 (2,43 %); Europa Verde voti 47 (2,24%); Partito Comunista voti 25 (1,19%);
Partito Animalista voti 18 (0,86%); Partito Pirata voti 12 (0,57%); Casa Pound
voti 8 (0,38%); Popolo della Famiglia voti 7 (0,33 %); Forza Nuova voti 5
(0,24%); Popolari per l'Italia voti 4 (0,19 %). MARCIANA: Lega voti 499 (42,32%); Partito Democratico 213 voti (18,07%); Movimento 5 Stelle voti
145 (12,30%); Forza Italia voti 103 (8,74%); Fratelli d'Italia 76 voti (6,45%);
Europa Verde voti 41 (3,48%); +Europa voti 22 (1,87%); Partito Comunista voti
20 (1,70 %); Partito Animalista voti 18 (1,53%); La Sinistra voti 16 (1,36%);
Casa Pound 10 (0,85%); Partito Pirata voti 8 (0,68%); Popolari per l'Italia
voti 5 (0,42%); Popolo della Famiglia voti 3 (0,25%); Forza Nuova voti 0
(0,00%). MARCIANA MARINA: Lega 258 voti (33,30%); Partito Democratico 181 voti
(23,29%); Movimento 5 Stelle voti 104 (13,38%); Forza Italia voti 65 (8,37%);
Fratelli d'Italia voti 56 (7,21%); La Sinistra voti 36 (4,12%); +Europa voti 32
(4,12%); Europa Verde voti 23 (2,96%); Partito Comunista voti 15 (1,93%);
Partito Pirata voti 4 (0,51%); Popolari per l'Italia voti 2 (0,26%); Forza
Nuova voti 2 (0,26%); Popolo della Famiglia voti 2 (0,26%); Casa Pound voti 1
(0,13%); Partito Animalista voti 0 (0,00%). PORTO AZZURRO: Lega 530 voti (37,49%); Forza Italia 251 voti
(17,80%); Partito Democratico voti 224 (15,89%); Movimento 5 Stelle voti 212
(15,04%); Fratelli d'Italia voti 66 (4,78%); Europa Verde voti 40 (2,84%); La
Sinistra voti 30 (2,13%); +Europa voti 23 (1,63%); Partito Animalista voti 14
(0,99%); Partito Comunista voti 0 (0,64%); Partito Pirata voti 5 (0,35%);
Popolo della Famiglia Alternativa Popolare voti 4 (0,28%); Casa Pound voti 1
(0,07%); Popolari per l'Italia voti 1 (0,07%); Forza Nuova voti 0 (0,00%). PORTOFERRAIO:
Lega 2.302 voti (38,47%); Partito Democratico
1.270 voti (21,22%); Movimento 5
Stelle voti 812 (13,57%); Forza Italia voti 471 (7,87%); Fratelli d'Italia voti
416 (6,95%); La Sinistra voti 173 (2,89%); Europa Verde voti 171 (2,86%); +Europa voti 144 (2,41%); Partito
Comunista voti 76 (1,27%); Partito Animalista voti 65 (1,09%); Casa Pound
voti 32 (0,53%); Partito Pirata voti 19
(0,32%); Popolo della Famiglia voti 15
(0,25%); Popolari per l'Italia voti 11 (0,18%); Forza Nuova voti 7 (0,12%). RIO:
Lega 439 voti (35,37%); Partito Democratico 320 voti (25,79%); Movimento 5
Stelle voti 224 (18,05%); Forza Italia voti 77 (6,20%); Fratelli d'Italia voti
60 (4,83%); +Europa Italia voti 34 (2,74%); La Sinistra voti 26 (2,10%);
Partito Comunista voti 19 (1,53%); Europa Verde voti 16 (1,29%); Casa Pound
voti 9 (0,73%); Partito Pirata voti 8 (0,64%); Partito Animalista voti 6
(0,48%); Popolari per l'Italia voti 3 (0,24%); Forza Nuova voti 0 (0,00%);
Popolo della Famiglia 0 (0,00%)».
RINNOVO DEL PARLAMENTO EUROPEO. AFFLUENZA ALLA CHIUSURA DEI SEGGI NEI SETTE COMUNI ELBANI: “La più bassa a Marciana Marina (35,99%), la più alta a Capoliveri (71,72%) dove però si è votato anche per le comunali
ilVicinato@ - «I dati di affluenza alla chiusura delle urne alle ore 23,00 di
domenica 26 maggio: CAMPO NELL'ELBA votanti 2.022 su 4.308 (46,94%); CAPOLIVERI
votanti 2.270 su 3.188 (71,72%); MARCIANA votanti 1.285 su 2.401 (53,52%); MARCIANA
MARINA votanti 800 su 2.223 (35,99%); PORTO AZZURRO votanti 1.459 su 2.852 (51,16%);
PORTOFERRAIO votanti 6.337 su 9.867 (64,22%); RIO votanti 1.270 su 2.771 (45,83%)».
26 maggio 2019
RINNOVO DEL PARLAMENTO EUROPEO. AFFLUENZA AI SEGGI ALLE 19.00 NEI SETTE COMUNI ELBANI
ilVicinato@ - «Campo nell'Elba 38,07%; Capoliveri 60,66%; Marciana 46,40%;
Marciana Marina 29,19%; Porto Azzurro 38,22 %; Portoferraio 54,46 %; Rio
37,78%. Nei comuni di Capoliveri, Marciana e Portoferraio si vota anche per l’elezione
del sindaco e del consiglio comunale. In Toscana alle 19.00 ha votato il 52,91
per cento degli aventi diritto contro il 48,82 del 2014. A livello nazionale
l'affluenza si sta attestando sul 43,5 per cento contro il 41,9 di cinque anni
fa».
4 settembre 2018
ALL'ERTA COMPAGNI, ATTUALITÀ DI UN APPELLO: “L'arma della ragione è più difficile da usare che non la violenza”
ilVicinato@ - «All'erta Compagni! Non è il
tempo di riprendere in mano un'arma ma di non disarmare il cervello sì, e
l'arma della ragione è più difficile da usare che non la violenza. Meditiamo su
quello che è stato e non lasciamoci lusingare da una civiltà che propone per
tutti autoveicoli sempre più belli e ragazze sempre più svestite. Altri sono i
problemi della nostra società: la pace, certo, ma anche un lavoro per tutti, la
libertà di accedere allo studio, una vecchiaia serena; non solo egoisticamente
per noi, ma anche per tutti i cittadini. Così nei diritti fondamentali della
nostra Costituzione nata dalla Resistenza». Mario Rigoni Stern, inviata nel 2007 a un Convegno dell'Anpi
29 agosto 2018
Walter Veltroni (Pd): “Perché non smetto di credere alla sinistra, perché temo per il futuro della vita democratica e dell'Europa, perché penso che l'idea di un soggetto politico aperto del campo democratico sia più che mai necessari”
ilVicinato@ - «(…)
ciò che la sinistra, impegnata a dividersi e rimirarsi allo specchio, non ha
capito è che in questi anni è andata avanti una gigantesca riorganizzazione
della intera struttura sociale. Qualcosa di paragonabile agli effetti della
rivoluzione industriale. Il lavoro ha cambiato natura, facendosi aleatorio e
precario (…) La società è segnata da una sensazione di precarietà che la
domina, che ne mina la fiducia sociale nel futuro. Non si può pensare che un
tempo in cui le famiglie italiane hanno perso undici punti di reddito rispetto
alla fase pre-crisi, in cui la differenza tra ricchi e poveri è aumentata, non
sia carico di un drammatico disagio. Un disagio che fa sì che prevalga la paura
sulla speranza (…) È la sinistra, nella storia, che ha cambiato il mondo. Sono
state le lotte contro lo schiavismo, per la liberazione delle donne, contro
l'alienazione e lo sfruttamento, per i diritti civili e umani, contro le
discriminazioni. È questo sistema di valori che ha reso la vita di ognuno sulla
terra più libera e migliore (…) La sinistra non può avere paura di dire che è
per una società dell'accoglienza, dire che è nella sua natura la solidarietà, la condivisione del dolore,
l'aiuto nel bisogno. La sinistra non deve aver paura di dire che non si deve
mai deflettere dal rigoroso presidio della sicurezza dei cittadini imponendo a
tutti il rispetto delle regole che ci siamo dati (…) e il Pd deve apparire un
luogo aperto, plurale, fondato sui valori e non sul potere (…) Per questo ho
scritto oggi. Perché non smetto di credere alla sinistra, perché temo per il
futuro della vita democratica e dell'Europa, perché penso che l'idea di un
soggetto politico aperto del campo democratico sia più che mai necessari». L’articolo
completo di Walter Veltroni è pubblicato sul giornale www.repubblica.it
10 marzo 2018
IL PD STIA ALL’OPPOSIZIONE: “La chiara tattica di Movimento 5 stelle e Lega”
ilVicinato@ - Fonte notizia bacheca Fb -
«Sono trascorsi cinque giorni dal voto dove due partiti hanno vinto: il Movimento
5 stelle e la Lega. Ma perché tutti e due tirano in ballo il Pd per fare un
governo? Sono stati così bravi con le loro bellissime proposte che hanno
attirato tantissimi voti, perciò il governo hanno il dovere di farlo insieme
per tramutare le loro promesse in fatti. A me sorge il dubbio che ciò che hanno
promesso sia irrealizzabile, quindi pensano: “Portiamo dentro il Pd così se non
siamo capaci di tramutare le parole in fatti sappiamo a chi dare la colpa”. Invece,
cari signori, fateci vedere di che cosa
siete capaci perché i cittadini hanno scelto voi mandando il Pd all'opposizione».
Sergio Nardelli
8 marzo 2018
ENRICO ROSSI (LEU): “Mi chiedo con che faccia oggi Di Maio pretenda il sostegno del Pd e soprattutto trovo stupefacente che anche in Liberi e Uguali ci sia qualcuno che ci pensi e sia disponibile”
ilVicinato@ - Fonte notizia bacheca Fb - «Aveva
ragione Grillo: noi restiamo la “peste rossa”. Ammetto di essere un po’
ingenuo, ma siccome ricordo come fu trattato Bersani (a pesci in faccia, ndr) quando
andò a chiedere il sostegno dei cinque stelle per un governo di cambiamento, mi
chiedo con che faccia oggi Di Maio pretenda il sostegno del Pd e soprattutto
trovo stupefacente che anche in Liberi e Uguali ci sia qualcuno che ci pensi e
sia disponibile. Per la sinistra sarebbe esiziale (fatale, ndr)». Enrico Rossi
7 marzo 2018
ELBA A CINQUE STELLE: “Con un possibile prossimo governo Cinque Stelle problematiche come Sanità e Trasporti potrebbero trovare una soluzione definitiva”
ilVicinato@ - MeetUp M5S
Isola d’Elba 2.0: «(…) Le percentuali di voto raggiunte nei vari Comuni, sono
il risultato di una maggiore attenzione da e verso l’ Isola d’ Elba e la visita
poco più di un anno fa di Luigi Di Maio né è la dimostrazione. Con un
possibile, prossimo governo Cinque Stelle problematiche come Sanità e Trasporti
potrebbero trovare una soluzione definitiva, visto che la nostra idea di
Governo pone attenzione maggiore verso le isole che come detto più volte hanno
bisogno di politiche su misura. In una ipotetica e futura amministrazione
locale non mancherà attenzione verso temi come legalità e sicurezza, come
abbiamo già dimostrato con atti presentati in regione in merito alla chiusura
della Polizia Stradale e la drastica riduzione degli organici dei Vigili del
Fuoco. Vogliamo ringraziare tutti gli attivisti e simpatizzanti che si sono
attivati da sempre ai banchetti, all'organizzazione degli eventi e nei seggi
come rappresentanti di lista nonché tutto l’elettorato elbano per la fiducia
riposta nel M5S ed invitiamo ancora tutti alla partecipazione. Da oggi più che
mai possiamo esser certi che il processo di cambiamento è ben avviato ed
inarrestabile, per citare Alessandro Di Battista “Venite con noi” dateci una
mano a riprenderci questo nostro meraviglioso Paese».
Iscriviti a:
Post (Atom)











