Visualizzazione post con etichetta solidarietà. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta solidarietà. Mostra tutti i post

20 novembre 2025

SOLIDARIETÀ AI METALMECCANICI DI GENOVA: “Mille posti a rischio col piano Meloni”

ilVicinato@ - Fonte notizia dal web - «Stabilimento di Cornigliano occupato, corteo e presidio a oltranza da parte dei lavoratori dell’ex Ilva di Genova. Una protesta senza limite di tempo verso il governo Maloni dopo la rottura del tavolo con i sindacati. Gli operai, dopo una notte in tenda, hanno marciato in corteo interno allo stabilimento per proseguire all’esterno, bloccando temporaneamente l’accesso all’aeroporto, e poi con il presidio permanente in piazza Savio, almeno fino a quando non arriverà la notizia di una convocazione da parte del ministero dell’industria. Le ripercussioni sul traffico, pesanti e immediate. Le sigle confederali dei metalmeccanici accusano il governo Meloni di aver messo sul tavolo un piano di dismissione dell’intero comparto siderurgico nazionale: è la fine della siderurgia in Italia».

25 ottobre 2025

DONATO UN PULMINO ALL’AIL

ilVicinato@ - Fonte notizia dal web - «Consegnata un’automobile all’AIL  (associazione italiana contro leucemie linfomi e mieloma)  acquistata  con il contributo della Fondazione Biagioni Borgogni di Firenze presieduta dal riese comm. Marcello Tredici.  Alla cerimonia d’inaugurazione, oltre al presidente della Fondazione, sono intervenuti  il prof. Alberto Bosi, il dr. Vinicio Tredici e personale AIL.  Ha commentato Marcello Tredici: “La Fondazione Biagioni Borgogni crede in una filantropia che agisce, che non delega, che costruisce. Noi intendiamo la responsabilità come impegno reale verso la comunità”».

3 ottobre 2025

MANIFESTANTI BLOCCANO TRUPPE ISRAELIANE AL CONFINE CON GAZA. UNA NUOVA FOTILLA è PARTITA DALL'ITALIA VERSO LA PALESTINA

ilVicinato@ - Fonte notizia dal web «Manifestanti pro Palestina hanno cercato di bloccare truppe israeliane dirette verso Gaza, chiedendo al governo di permettere l’ingresso della Global Sumud Flotilla nell’enclave. Le forze dell’ordine li hanno rimossi con la forza per consentire il passaggio dei mezzi militari. La manifestazione arriva nello stesso giorno in cui l’ultimo battello della flottiglia internazionale diretta verso la Striscia è stato intercettato dalle forze israeliane. L’arresto di circa 450 (40 italiani) attivisti ha scatenato proteste in tutto il mondo, dall’Europa, all’America Latina e all’Asia. Intanto dall’Italia è partita una nuova Flotilla composta da medici e giornalisti in rotta verso Gaza.  Lo scopo è per infrangere il blocco navale israeliano e provare a raggiungere la Palestina».

RIO E CAVO, GLI EQUIPAGGI DI TOREMAR HANNO ADERITO ALLO SCIOPERO GENERALE

ilVicinato@ - Fonte notizia la stampa locale - «Il traghetto Bellini di Toremar è fermo nel porto di Rio Marina dopo aver effettuato le prime corse, infatti, l'equipaggio ha aderito allo sciopero generale a sostegno del popolo Gaza e contro la Flotilla sequestrata dai militari israeliani. Quindi sono state cancellate tutte le prossime partenze da e per Rio Marina. Anche il mezzo veloce di Toremar, che collega Portoferraio, Cavo e Piombino, dopo le prime corse si fermerà per aderire allo sciopero».

2 ottobre 2025

FLOTILLA PER GAZA, SCIOPERO GENERALE E CORTEI DA LIVORNO A PORTOFERRAIO

ilVicinato@ - Fonte notizia la stampa locale - «In occasione dello sciopero generale per Gaza e per la Global Sumud Flotilla proclamato a livello nazionale dalla Cgil per domani, venerdì 3 ottobre saranno organizzate manifestazioni a Livorno, Cecina, Piombino e Portoferraio. Lo sciopero sarà di 8 ore e riguarderà tutte le categorie, come spiega la Cgil provinciale di Livorno. Dice Gianfranco Francese, segretario generale Cgil Livorno: “Sarà uno sciopero politico affinché un giorno i nostri figli non possano chiedere ‘dov’eravate quand’era in atto il genocidio di Gaza?’ Il governo non sta facendo nulla per aiutare la popolazione palestinese massacrata da fame e sete. Chiediamo a gran voce il cessate il fuoco a Gaza, l’apertura di corridoi umanitari e il rilascio degli italiani della Global Sumud Flotilla fermati da Israele”. A Livorno il concentramento del corteo è programmato per le ore 9 davanti alla Stazione Centrale. La manifestazione si snoderà per i quartieri popolari (Sorgenti, Fiorentina e Garibaldi) e si concluderà in piazza del Luogo Pio. Per quanto riguarda gli altri cortei: a Piombino il concentramento è programmato per le 9.00 presso il Cavalcavia delle acciaierie, a Cecina alle 7.45 al parcheggio di via Ambrogi mentre a Portoferraio alle 10.00 presso la banchina Alto Fondale. Per quanto riguarda il sindacato Usb Livorno per la giornata di domani l'appuntamento al presidio è al Varco Zara, nel porto di Livorno, alle 6.00 perché è l'orario in cui iniziano i turni di vari settori operai. Il presidio andrà avanti tutta la mattina».

SCIOPERO GENERALE VENERDì 3 OTTOBRE

 

ilVicinato@ - «È evidente che l’obiettivo della Flotilla non era solo quello di consegnare aiuti umanitari a una popolazione affamata, ma di rompere un blocco illegale e stabilire il principio che quello che accade a Gaza va aperto agli occhi del mondo».

ELBA-PIOMBINO: BLOCCHIAMO TUTTO

ilVicinato@ - Fonte notizia da face book profilo  Bernardo Giannoni: «Oggi giovedì 2 ottobre alle 12.00 a Portoferraio alla banchina d’alto fondale, alle 16.00 al porto di Piombino e domani ovunque (a Piombino alle 17.00 in piazza dante). La lotta è già iniziata e non si ferma: Free Palestina».

CATTURATA LA FLOTILLA E A LIVORNO È RIPRESA LA PROTESTA SPONTANEA

ilVicinato@ - Fonte notizia la stampa provinciale - «A seguito alla notizia dello sbarco dei militari israeliani sulle barche della Global Sumud Flotilla, nella tarda serata di mercoledì primo ottobre, i manifestanti livornesi si sono riversati nei pressi del Varco Fortezza per esprimere il proprio sostegno alla Flotilla e portare avanti via terra la loro missione. È così iniziata una serata di proteste per i numerosi cittadini di Livorno che si sono prontamente recati al punto d'incontro dove hanno proceduto a bloccare una nave, fra fumogeni e bandiere e il grido "Palestina libera". Poi i manifestanti si sono mossi in un corteo pacifico verso il centro e si sono radunati in piazza Grande».

30 settembre 2025

SANDRA SCARPELLINI PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI LIVORNO: ASSISTENZA EDUCATIVA AGLI STUDENTI CON DISABILITÀ

ilVicinato@ - Fonte notizia la stampa locale - «Sandra Scarpellini, presidente della provincia: “Sul servizio di assistenza educativa per gli studenti delle scuole superiori i nostri obiettivi sono chiari: il primo è quello di garantire un servizio più adeguato alle esigenze dei ragazzi e il secondo è quello di continuare il nostro impegno politico perché su questo tema si investano le risorse necessarie che attualmente, invece, mancano in maniera drammatica. Un percorso passato da un confronto serrato ed estremamente proficuo con le scuole e i rappresentanti delle parti sociali e sindacali, che si concluderà entro questa settimana con il tavolo di co-progettazione al quale parteciperanno le cooperative del Terzo Settore individuate con opportuno procedimento. Per quest’anno scolastico possiamo contare su un tesoretto di circa 500mila euro che la Regione ha messo a disposizione, una tantum, proprio per i problemi sorti nei mesi scorsi, in particolare per le province di Livorno e Pisa. Occorre, però, uscire fuori dalla logica emergenziale e garantire i finanziamenti necessari per un servizio che è di primaria importanza nella vita dei ragazzi e delle ragazze che frequentano le nostre scuole”».

24 settembre 2025

LA NAVE STATUNITENSE SEVERN NON ENTRERÀ IN PORTO. PROSEGUE IL PRESIDIO

ilVicinato@ -  Fonte notizia iltelegrafolivorno - «La nave Severn, pur in avvicinamento a Livorno, non entrerà nel porto e resterà ferma in rada. Il prefetto di Livorno Giancarlo Dionisi ha riunito alle 18.00 di  ieri, martedì 23 settembre,  un tavolo istituzionale con il commissario straordinario dell'autorità di sistema portuale, il comandante della capitaneria di porto, il sindaco Luca Salvetti e dei rappresentanti sindacali di Cgil, Uil e Usb. Ha sottolineato il sindaco: "Livorno ha manifestato, ha gridato il suo no alla guerra e al genocidio a Gaza, e lo ha fatto con tante manifestazioni nel cuore della città e in porto, dove abbiamo visto migliaia di persone, sindacati, forze politiche, lavoratori e studenti. Livorno con la sua gente e con la rete istituzionale e rappresentativa in queste ore ha fatto un gran lavoro”. Al porto labronico continua il presidio pro Palestina iniziato all’alba di lunedì. Centinaia di persone anche nella giornata di martedì sono rimaste al porto: “La nave non deve entrare nel porto di Livorno e né  in nessun altro porto italiano”».

19 settembre 2025

LIVORNO, 10.000 IN CORTEO: STOP AL MASSACRO DI GAZA - SCIOPERO GENERALE CGIL

ilVicinato@ - Fonte notizia la stampa locale - «Al corteo organizzato dalla Cgil a Livorno in occasione dello sciopero generale proclamato per chiedere di fermare il massacro a Gaza hanno partecipato oltre 10mila persone. L'adesione allo sciopero nei posti di lavoro è stata elevata. Stamani un fiume di persone ha invaso pacificamente le strade del centro per gridare tutto il proprio dolore per quanto sta avvenendo in Palestina. Al termine del corteo è intervenuto, tra gli altri, anche Rossano Rossi, segretario generale Cgil Toscana: “Dalla manifestazione di stamani parte un messaggio forte: a Gaza c’è una situazione inumana, stop al genocidio del popolo palestinese, stop alla deriva bellicista. Senza pace non c’è giustizia sociale né lavoro”».

8 marzo 2025

CASO DICIOTTI: COSTA CARO AI CITTADINI ITALIANI QUEL GESTO PROPAGANDISTICO DI SALVINI CON CUI IMPEDÌ LO SBARCO DI MIGRANTI

ilVicinato@ - Fonte notizia da facebook - «Le decisioni di Matteo Salvini, quando il leader leghista era vicepremier e ministro degli interni ai tempi del governo giallo-verde a guida Giuseppe Conte, costano caro allo stato e quindi ai cittadini italiani. Le sezioni unite della corte di cassazione hanno accolto il ricorso presentato da un gruppo di migranti eritrei a cui, dal 16 al 25 agosto del 2018, fu impedito su direttiva del Viminale di sbarcare dalla nave Diciotti della guardia costiera che li aveva soccorsi in mare. Ma per la Cassazione “il soccorso in mare è un dovere”».

16 gennaio 2025

ALLARME DELL’ASSOCIAZIONE CRESCERE INSIEME ELBA

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «La notizia che la nuova legge di bilancio non ha rinnovato il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile desta anche all'Isola d’Elba una forte preoccupazione per le importanti ricadute sul territorio.  Il rischio è sospendere anche a livello locale il grande cantiere educativo messo in campo da vari anni, volto al rafforzamento della comunità educante e alla costruzione di opportunità per chi cresce sull'isola. Un compito necessario che non va fermato proprio ora, perché solo con il continuo impegno nel tempo e con l'alleanza di soggetti diversi che cooperano, così come sancito dall'articolo 118 della Costituzione, si possono ottenere risultati efficaci. Da anni all'Elba una fitta rete di persone ha progettato e realizzato laboratori educativi, eventi pubblici, convegni per professionisti, tante attività volte all'integrazione sociale e alla sperimentazione di esperienze di crescita pensate per e con i giovani e le loro famiglie. E non solo…».

12 gennaio 2025

COORDINAMENTO ELBANO DELLE PUBBLICHE ASSISTENZE, SERVIZIO CIVILE: APPELLO AI GIOVANI DAI 18 AI 28 ANNI

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Un invito a tutti i giovani con età dai 18 ai 28 anni di rivolgersi alla pubblica assistenza Anpas del proprio paese per chiedere informazioni sul progetto del Servizio Civile Universale sia perché forma il giovane nella sua crescita sia perché aiuta le persone più bisognose. Il servizio ha la durata di un anno e il compenso è di 507,30 euro mensili con un impegno di venticinque ore settimanali nell’Associazione scelta. Per informazioni: alle sedi delle pubbliche assistenze, oppure al coordinamento elbano Anpas, Viale Elba, 19 Portoferraio».

11 gennaio 2025

DONATE SANGUE: APPELLO DELL’AZIENDA USL TOSCANA NORD OVEST

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Come ogni anno a gennaio, al termine del periodo delle vacanze natalizie, si registra nelle strutture ospedaliere un grave calo della disponibilità di sangue e suoi componenti. Donatore può essere chiunque, uomo o donna, di età compresa tra i 18 e i 65 anni in condizioni di buona salute e con un peso superiore ai 50 chilogrammi. Tutti i lavoratori dipendenti hanno diritto alla giornata di riposo retribuita. Chi dona per la prima volta (aspirante donatore) può farlo esclusivamente dopo aver effettuato un colloquio preventivo con i medici ed esami di controllo pre-donazione. La cosiddetta “donazione differita” ha lo scopo di aumentare la sicurezza trasfusionale per i pazienti e tutelare la salute del cittadino. Sul sito della Azienda USL Toscana nord ovest (www.uslnordovest.toscana.it) nella sezione “Come fare per” sono riportate le risposte alle domande più frequenti sull’argomento e indicazioni sul centro trasfusionale più vicino».

2 gennaio 2025

IL PD ESORTA IL GOVERNO A GARANTIRE I DIRITTI UMANI DI CECILIA SALA, DETENUTA IN CONDIZIONI INACCETTABILI

pd.rio@ Da una nota della segretaria del Partito Democratico Elly Schlein: «Cecilia Sala va liberata e riportata a casa. È la priorità assoluta. Per questo, in contatto col Governo, ci siamo attenuti alla massima discrezione richiesta. Ma le notizie sulle sue condizioni di detenzione sono allarmanti. Il trattamento inumano che sta subendo è inaccettabile. Nella piena collaborazione fin qui assicurata, chiediamo al Governo, nelle forme che la delicatezza della vicenda prevede, la condivisione con tutte le forze politiche delle iniziative intraprese per la sua liberazione. Al tempo stesso, con voce univoca ci si adoperi affinché sia garantito il rispetto dei suoi diritti fondamentali. Calpestare la dignità di Sala significa calpestare la dignità dell'Italia». Circolo Pd di Rio

19 dicembre 2024

AVIS PORTOFERRAIO: “REGALATI LA GIOIA DI UNA DONAZIONE”

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - Dante Leonardi, presidente Avis di Portoferraio: «Da diversi anni organizziamo questa iniziativa per divertire i bambini, ma soprattutto per avvicinare i genitori alla donazione. Il nostro Babbo Natale porta dolciumi e regali, intrattiene i bambini e ascolta tutte le loro richieste ma consegna anche un biglietto di auguri per i genitori con il nostro invito a contattarci o rivolgersi al centro trasfusionale di Portoferraio. Oltre ai dolcetti e ai regali distribuiti ai bambini, è stato consegnato loro un biglietto di auguri per i genitori contenente un invito a donare sangue: “Cari mamma e babbo, io ancora non posso donare il sangue perché sono troppo piccolo, ma voi potete farlo”. Chiamate o lasciate un messaggio all’Avis tel. 3272494449 o chiamate il centro trasfusionale dell’ospedale 0565-926719, dove potete anche andare direttamente».

20 novembre 2024

ELBA, TRA VECCHIE E NUOVE POVERTÀ. ECCO ALCUNI NUMERI…

ilVicinato@ -  dati dall’Osservatorio civico - «Sono 23 le persone che, nel 2023, si sono rivolte al centro di ascolto della Caritas di Portoferraio. Di queste, 9 sono italiane e 14 straniere (12 donne e 11 uomini). Il dato risulta dal dossier della Caritas. Si tratta di persone che "hanno la necessità di manifestare la propria difficoltà a volontari o operatori che ogni settimana svolgono il proprio servizio di ascolto". 179 persone ricevono aiuti alimentari in maniera continua al servizio mensa San Giuseppe di Portoferraio. Oltre alla precaria condizione economica, c'è l'emergenza abitativa e le diverse forme di dipendenza, dall'alcool alla droga al gioco di azzardo. All’Isola d’Elba risulta che la tendenza delle giocate (scommesse, lotterie, ecc.) è in netta crescita negli ultimi quattro anni: Marciana +272%, Marciana Marina +260%, Capoliveri +179,%, Porto Azzurro +151%, Rio +102%, Portoferraio +62%».

18 novembre 2024

AIUTIAMO CHI HA BISOGNO: la “nostra” nave da crociera ha salvato nove naufraghi

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaPress - Questo scritto è giunto da Cristian Bicecci, un elbano in crociera con la sua famiglia che ha assistito a un salvataggio fra Malta e Barcellona: «Partiti da Malta destinazione Barcellona a metà strada ci siamo imbattuti in una chiamata di emergenza. C’erano dei naufraghi in balia delle onde, con un mare agitato e un meteo che tendeva al peggioramento. Il capitano della nave dove siamo imbarcati per la vacanza, ha deciso di cambiare rotta e andare incontro al gommone per soccorrerli.  Ci sono volute alcune miglia di navigazione prima di avvistarli. Devo dire che è stato un momento  drammatico, sembrava ma non era un film, queste povere persone gridavano a squarciagola  Helppp, Helppp e fischiavano con il fischietto d’emergenza.  Erano in nove su un gommone di tre metri e grazie alla sensibilità del comandante della nave tutto si è risolto per il meglio, le nove persone sono state trasportate in nave e qui hanno avuto i primi soccorsi per poi essere portati a Barcellona. Quando tutto si è risolto, non ho potuto fare a meno di pensare quanto paradossale sia stato quel momento: Noi felici in vacanza su una nave meravigliosa, loro disperati in un gommone che poteva affondare da un momento all’altro. Riceviamo tanto alla vita e dobbiamo aiutare sempre chi ha bisogno, facciamolo sempre davvero».