6 aprile 2005

RIFORMISTI ELBA, i DS elbani devono superare ogni settarismo

ilvicinato@libero.it - Uniti nell’Ulivo si rafforza in tutta Italia e consegue i migliori risultati proprio nelle regioni dove più forte risulta l’insediamento dei Democratici di Sinistra. All’Elba la lista Uniti nell’Ulivo è passata dal 28,32% al 34,28% guadagnando, in poco meno di dieci mesi, ben 6 punti, ottiene così la stessa percentuale che si è avuta a livello nazionale e si conferma il primo raggruppamento elettorale dell’isola lasciando Forza Italia al 27%. Inoltre, sommando i voti di Martini con quelli di Ciabatti (PRC), si ottiene il 49,29%, cioè lo stesso consenso registrato da Antichi (49,34%). Questi risultati devono incoraggiare ancora di più i D.S. a svolgere il ruolo di grande forza di sinistra che mette le sue energie umane e organizzative al servizio di un progetto di unità del riformismo. All’Elba, dopo l’ottimo risultato elettorale, si pone la necessità di consolidare l’esperienza della primavera elbana, dove ogni singola amministrazione comunale ha una sua specificità frutto di necessità, processi e scelte locali. Oggi il messaggio che viene dagli elettori ci dice in modo chiaro che i D.S. locali devono superare quel settarismo emerso anche nel recente congresso di zona, e promuovere quindi un nucleo riformista forte e stabile che sappia tenere unito tutto lo schieramento di centrosinistra. Voglio dire che è ormai ineluttabile costituire la federazione elbana dell’Ulivo. Riformisti D.S. dell’Isola d’Elba.