ilVicinato@ - Fonte notizia elbareport.it
- Giampiero Sammuri, presidente di Federparchi e del Parco dell’Arcipelago
Toscano: «C'è una enorme proliferazione di cinghiali su tutto il territorio
nazionale a cui occorre mettere un freno. Si è parlato di una modifica della
normativa, ma c'è da dire che anche con le regole vigenti si può condurre
un'azione efficace di controllo di questa specie, ovvio che alcuni
aggiornamenti legislativi potrebbero rendere tali attività più incisive. Io ho
proposto una modifica molto semplice: con il collegato ambientale nella scorsa
legislatura è stato introdotto il reato penale per chi dà cibo ai cinghiali (foraggiamento,
ndr) e per chi li libera sul territorio nazionale, ho quindi avanzato l'idea di
estendere la figura di reato anche nei confronti di coloro che disturbano le
operazioni di contenimento della specie, contenimento che avviene attraverso le
catture tramite trappolamenti oppure con gli abbattimenti selettivi. Le azioni
di disturbo costituiscono, infatti, uno dei motivi per cui a volte le
operazioni di contenimento sono difficoltose».