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- Fonte notizia pagina Fb - Bernardo Giannoni: «Nella mia città ci
svegliamo la mattina e su un muro c’è scritto “Ebrei Merda”; Nella mia città
non si vuol dare la cittadinanza onoraria a chi è stato vittima delle dittature
nazi-fasciste (Liliana Segre, ndr) perché non ha fatto niente per la città ed è
una provocazione; Nella mia città andiamo a dormire presto la sera e la mattina
troviamo la sede del quotidiano locale imbrattata da una scritta “Menzogne”; La
mia città è medaglia d’oro al valor militare per aver combattuto una delle
prime battaglie di resistenza al regime (nazi-fascista, ndr); Chi ha
contribuito a creare questo clima di odio si renda conto della gravità delle
cose. Piombino è stata ed è antifascista, se continuerà ad esserlo dipenderà
soltanto da noi. Vinciamo insieme anche questa battaglia di civiltà. Massima
solidarietà alla redazione del Tirreno di Piombino». Bernardo Giannoni, classe
1999, è consigliere comunale (Pd) di Piombino. La sua famiglia è originaria di
Rio Marina.