9 aprile 2025

RIO MARINA, IL MALATESTA FU SALVATO DALLA MANO DELLA MADONNA, MA CHI LO SPINSE NELLA TRAMOGGIA?

lomarchetti@ - «Malatesta, il nostro anarchico, era un operaio della società mineraria addetto al controllo e alla manutenzione delle tramogge. Queste sono contenitori a forma di piramide capovolta, munita di apertura sul fondo, che è utilizzata per raccogliere dall'alto materiali, per poi scaricarli verso il basso. Un giorno, mentre Malatesta scrollava il minerale rimasto attaccato alle pareti del macchinario, perse l'equilibrio e cadde nella tramoggia, dove fu subito rivestito e coperto dal minerale di ferro. Rischiava di morire soffocato, ma i suoi compagni di lavoro aprirono prontamente la bocchetta e insieme al minerale uscì pure il poveretto, sporco, malmesso ma vivo. I colleghi lo caricarono su un barroccio e lo accompagnarono a casa. La notizia dell'incidente si sparse in tutto il paese in un baleno e molte donne, gli uomini no perché erano a lavoro, si recarono in casa del Malatesta. Una di loro assicurò: "È stata la mano della Madonna che l'ha salvato! Preghiamo!". Lui, il miracolato tuttavia anarchico e anticlericale, aprì un occhio e con una voce fievole commentò: "Lei mi ha salvato, ma la spinta chi me l'ha data? Deve essere stato il figliolo!”. D’altra parte Rio Marina, a quei tempi, era un paese di anarchici, massoni e protestanti. Già nel 1887 si ha notizia della presenza di gruppi anarchici e il paese spesso era visitato da Pietro Gori». Lorenzo M.